News normative

Le più recenti news di normative tecniche e legislazione per la misura e analisi di rumore e vibrazioni.

Nuova Guida INAIL 2019 – La Valutazione del Rischio Vibrazioni

Il Portale Agenti Fisici (P.A.F. – www.portaleagentifisici.it, realizzato da Inail in collaborazione con: Regione Toscana, Ausl di Siena e Ausl di Modena), ha recentemente pubblicato la nuova Guida 2019 alla Valutazione del Rischio Vibrazioni. Il documento contiene una trattazione completa e approfondita del rischio lavorativo da esposizione a vibrazioni e delle relative misure di prevenzione e protezione.

Otoprotettori – DPI di III categoria

Il 21 aprile 2018 è entrato in vigore il Regolamento 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale (DPI). Il regolamento sancisce la possibilità che un DPI possa cambiare categoria di appartenenza. Nel caso specifico, gli otoprettori (tappi e cuffie) diventano DPI di III categoria. Di conseguenza sono considerati DPI che proteggono da rischi che possono causare morte o danni alla salute irreversibili.

UNI EN 458/2016 – Fit test degli Otoprotettori

Le nuove disposizioni presenti nel Regolamento 2016/425 e nella UNI EN 458/2016 evidenziano l’importanza del Fit test individuale: in altre parole, con questa prova, l’otoprotettore è fatto indossare in campo al lavoratore in una situazione realistica e con particolari strumenti (per esempio il dosimetro bicanale con tecnica MIRE SV 102A+) è possibile misurare l’attenuazione effettiva del rumore a dispositivo indossato per ogni singolo lavoratore.

UNI EN ISO 5349-2 – Vibrazioni al Mano Braccio

UNI EN ISO 5349-2:2015 – Vibrazioni meccaniche – Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano – Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro

La norma fornisce una guida pratica, in conformità alla ISO 5349-1, per la corretta esecuzione delle misurazioni di vibrazioni al sistema mano-braccio. La norma ISO 5349-1 infatti fornisce indicazioni esclusivamente in merito alla misurazione dell’ampiezza delle vibrazioni. Fattori aggiuntivi, quali la forza di impugnatura e di spinta applicate dall’operatore, la postura della mano e del braccio, ecc. non sono prese in considerazione.

L’aggiornamento della norma ISO 5349-2, pur non fornendo alcuna indicazione relativa alla valutazione di questi fattori aggiuntivi, riconosce espressamente che la registrazione di tutte le informazioni pertinenti è importante per lo sviluppo e il perfezionamento di metodi per la valutazione del rischio legato alle vibrazioni.

La presente norma include inoltre informazioni relative alla posizione degli accelerometri (6.1.3), sul fissaggio/montaggio degli accelerometri (6.1.4 e appendice D) in genere e sui rivestimenti resilienti in particolare. La norma si applica a tutte le situazioni nelle quali le persone sono esposte alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio da macchine portatili o guidate manualmente, manufatti in lavorazione vibranti, o dispositivi di comando di macchine mobili o fisse.